La stampa 3D come soluzione per la produzione dei componenti per gli eliminacode.

Stampa 3D distributore di biglietti

telaio-distributoreLa stampa 3D è considerata, a torto o a ragione, la nuova frontiera per la produzione di componenti, a dire dei media una stampante 3D consente (o forse è meglio dire consentirà) anche ad una media o piccola azienda di produrre componenti autonomamente, il costo contenuto delle nuove stampanti da la possibilità anche per un qualsiasi privato di creare qualsiasi oggetto di dimensioni ridotte. Il mercato inoltre offre tutta una serie di stampanti a basso costo, da qualche centinaio sino a poche migliaia di euro. Ma rianalizziamo l’affermazione iniziale con più realismo, la stampante 3D consente realmente ad una piccola o media azienda di produrre componenti autonomamente e ad un costo contenuto? In prima battuta la risposta è no! Non a costi contenuti, e non una piccola/media azienda, almeno allo stato attuale del mercato. Le stampanti 3D di basso e medio profilo rimangono dei gadget per appassionati o degli strumenti di apprendimento, esse hanno raggiunto una notevole precisione, ma la resa finale non è ottimale e per il processo di finitura dell’oggetto non è stata messa a punto una tecnica soddisfacente. I materiali generalmente utilizzati per la stampa a estrusione sono il PLA ed l’ABS. Il primo è di origine vegetale, una bioplastica ottenuta principalmente dall’amido di mais, il secondo è un polimero termoplastico, attualmente molto usato per la produzione di oggetti in plastica. materialiEsistono altri materiali, HIPS, natural PETG, flexible TPU, testati da noi ma scartati per differenti ragioni, così la scelta rimane principalmente tra PLA ed ABS, scelta di carattere estetico, il PLA è lucido mentre l’ABS è opaco, di carattere etico, l’ABS è un polimero ed inquina mentre il PLA è biodegradabile, o di carattere strutturale, il PLA è più resistente per piccoli componenti in quanto è più rigido mentre l’ABS è consigliabile per quelli più grandi perchè più flessibile. Tuttavia entrambi i materiali presentano notevoli problemi di stampa, il PLA tende a “glassare” in quanto gli amidi con il calore tendono a cristallizzarsi, un po’ come lo zucchero caramellato, intasando l’estrusore, mentre l’ABS ha una drammatica propensione a contrarsi durante la fase di raffreddamento deformando il pezzo strato dopo strato. Le stampanti 3D di basso e medio profilo non sono sufficientemente attrezzate per la stampa di grossi componenti per nessuno dei due materiali mentre quelle di alto profilo non sono certo alla portata di una piccola o media azienda. Dunque l’uso della stanpa 3D è utile soltanto alla definizione del prototipo? Fortunatamente esiste anche una terza soluzione, che per una piccola o media azienda è quella più realistica da praticare, acquisire le competenze necessarie per modificare, aggiornare e mettere a punto le proprie stampanti 3D. Il principio della stampa 3D è semplice e la tecnologia stessa, a dispetto delle apparenze, è alla portata di molti sia da un punto di vista tecnico che economico, quello che principalmente offrono le stampanti 3D di alto profilo sono una serie di accorgimenti che stabilizzano le temperature di estrusione, del piano di stampa e dell’ambiente di stampa, isolano da interferenze elettromagnetiche i componenti elettronici, dotano la stampante di un sistema di controllo indipendente e di sistemi di sicurezza per monitorare continuamente le fasi della stampa ed evitare di perdere le stampe in corso. Questi accorgimenti, insieme ad una migliore messa a punto della meccanica della stampante consentono di stampare con velocità e precisione pari alle stampanti di alto profilo. NextOne Solutions utilizza la stampa 3D non soltanto per la creazione di prototipi ma anche per la produzione di componenti e semilavorati, questa modalità di produzione consente una maggiore versatilità in termini di progettazione e di offerta, il cliente ha la possibilità di scegliere liberamente il colore del componente ma soprattutto, meno visibile ma più importante, acquista un prodotto ben strutturato i cui componenti strutturali sono creati in base alle più minute esigenze di ingegnerizzazione. La stampa 3D, a differenza della formatura ad iniezione con stampo, non ha limiti per la forma del componente. Come esempio di stampa il contro-telaio interno al distributore MINI. Buon divertimento!

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